L’Arera ha approvato il parere (non ancora pubblicato)
Dopo una lunga attesa, potrebbero arrivare a breve i nuovi criteri di gara e di valutazione dell’offerta per l’affidamento del servizio di distribuzione di gas tramite le procedure ATEM.
Nella riunione del 27 maggio, infatti, il Collegio Arera ha approvato il Parere (224/2025/I/gas) da rilasciare al Mase “ai sensi dell’articolo 46-bis, comma 1, del decreto-legge 1 ottobre 2007, n. 159, convertito con modificazioni dalla legge 29 novembre 2007, n. 222 e dall’articolo 6, comma 4, della legge 5 agosto 2022, n. 118”.
Si tratta appunto delle due norme relative all’aggiornamento dei criteri, su cui il ministero è al lavoro da molto tempo.
Lo scorso ottobre, rispondendo al question-time alla Camera il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin ha sottolineato che “la revisione del contesto normativo, in via di definizione, intende fra l’altro aggiornare i criteri di valutazione degli interventi di innovazione tecnologica, nonché introdurre importanti elementi di coordinamento fra i criteri di valorizzazione degli interventi e gli obiettivi di ottimizzazione e razionalizzazione nell’utilizzo delle risorse energetiche”.
Riguardo poi all’ipotesi circolata nei mesi scorsi di ridurre drasticamente il numero degli ATEM da oltre 170 a 6-7 al fine di semplificare e sbloccare un meccanismo che non è mai decollato, Pichetto aveva detto che sono allo studio a livello tecnico “misure volte a rivedere l’attuale modello di sistema anche in considerazione dei nuovi sviluppi tecnologici”.
Il ministro aveva comunque assicurato che “saranno garantiti gli opportuni momenti di confronto con tutti i soggetti coinvolti al fine di addivenire ad un quadro regolamentare che garantisca lo svolgimento delle gare nel rispetto del principio di concorrenzialità e di efficientamento delle reti”.
Va ovviamente ricordato che sugli assetti del settore impatta la maxi acquisizione conclusa da Italgas su 2i Rete Gas, rispettivamente il primo e il secondo operatore nazionale.
Carlo Maciocco – QE, 28-05-2025
