Italgas-2i, assegnati 247 mila Pdr su 600 mila

Italgas-2i, assegnati 247 mila Pdr su 600 mila

Gli aggiudicatari sono Ascopiave, Erogasmet, GP Infrastrutture e l’Ati tra Plures, Estra e Centria. Valore complessivo di 253 mln €. Interessati 12 Atem Arrivano gli attesi esiti del processo di vendita dei Pdr nell’ambito dell’operazione Italgas-2i Rete Gas. A seguito della valutazione da parte dell’Antitrust dell’idoneità dei potenziali acquirenti, Italgas ha annunciato che procederà all’aggiudicazione delle attività di distribuzione in 12 Atem: Bari 2, Barletta- Andria-Trani, Brescia 5, Campobasso, Frosinone 2, Massa Carrara, Padova 2, Padova 3, Pisa, Roma 5, Teramo, Viterbo. In tutto si tratta di 247 mila Pdr per un corrispettivo complessivo di 253,1 milioni di euro, valore soggetto ad eventuale aggiustamento post-closing. Gli aggiudicatari sono Ascopiave (per gli Atem di Padova), Erogasmet, GP Infrastrutture e l’Ati tra Plures (già Alia Servizi Ambientali), Estra e Centria. Tra coloro che avevano manifestato interesse, non ha presentato offerta vincolante Acea. Va ricordato che l’Agcm aveva vincolato il via libera all’acquisizione di 2i alla messa sul mercato da parte di Italgas di circa 600 mila Pdr complessivi in 35 Atem. Il perfezionamento delle operazioni di cessione, soggetto a usuali condizioni sospensive, è atteso nei primi mesi del prossimo anno. In tutti gli Atem oggetto della procedura, compresi quelli non aggiudicati, Italgas applicherà le misure previste dal provvedimento Antitrust. QE, 09-10-25

Acea non corre per gli asset Italgas

 Lo ha scritto oggi MF 22 Il quotidiano finanziario MF ha scritto oggi che, diversamente dalle attese, Acea non correrà per aggiudicarsi gli asset della distribuzione gas di cui Italgas deve disfarsi nell’ambito degli impegni assunti con l’Antitrust per l’acquisto di 2i Rete Gas. Italgas sta dismettendo a questo scopo circa 600mila punti di riconsegna ma Acea, che pure nei mesi scorsi ha scorporato le attività di distribuzione gas in una società ad hoc (A.Gas) nell’ottica di crescere nel settore, non avrebbe formalizzato alcuna offerta vincolante per gli Atem a cui era inizialmente interessata: Roma 4 e 5, Viterbo, Frosinone 2, L’Aquila 2, Campobasso e Salerno 1 e 3, scrive MF. Dopo il primo passaggio delle manifestazioni di interesse, la società avrebbe deciso di non presentare l’offerta vincolante per nessuno degli ambiti territoriali minimi, prosegue il quotidiano, secondo cui invece la veneta Ascopiave avrebbe presentato una serie di offerte vincolanti per circa 4-5 Atem tra Veneto e Lombardia. Staffetta Quotidiana, 09-10-25

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