Dopo la sentenza del CdS favorevole a Italgas, la stazione appaltante aveva annullato il bando da 195 milioni di euro. Intanto, approvati i valori di rimborso per Savona 2 e Terni
L’Arera ha attestato la correttezza dell’aggiornamento dei valori di Vir per l’Atem Genova 2 operato dalla stazione appaltante, ossia il Comune di Chiavari.
Il bando da 195 mln €, precisa la determina Dsme 01/2026, era stato annullato dopo la sentenza del Consiglio di Stato del marzo 2023 che, accogliendo il ricorso del gestore uscente Italgas, aveva sancito come i valori di Vir aggiornati e pubblicati non fossero stati sottoposti a verifica ulteriore da parte dell’Autorità.
Proprio a seguito di tale sentenza, nell’aprile 2024 (QE 4/4/25) l’Arera ha adottato la delibera 142/2025 per chiarire che una volta espressasi sulla correttezza o meno del Vir presentato dalla stazione appaltante, non c’è alcuna necessità che la stessa Autorità si pronunci nuovamente sull’aggiornamento del valore di Vir purché sia avvenuto in coerenza con la normativa di riferimento, secondo il” Chiarimento Aggiornamento VIR” pubblicato sul sito internet. Il 28 gennaio il Comune di Chiavari ha trasmesso al Regolatore una dichiarazione sostitutiva di atto notorio nella quale ha confermato di aver aggiornato i valori di Vir dei Comuni appartenenti all’Atem in coerenza con tali criteri. Intanto, con le delibere 24 e 25 del 2026 l’Arera ha approvato i Vir dei Comuni negli Atem Savona 2 e Terni. Da ricordare che in quest’ultimo Ambito opera Umbria Distribuzione Gas, società che negli anni scorsi è stata al centro di una contesa tra Italgas e Acea sulla governance, poi conclusasi nel novembre 2024 con un accordo (QE 29/11/24). Tutti i provvedimenti sono disponibili sul sito di QE.
QE 17-02-2026
